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Critico teatrale e giornalista, insegna dal 2002 “Metodologia della critica dello spettacolo” alla “Facoltà design e arti” dello Iuav di Venezia.

 

Ha insegnato “Animazione teatrale” all’Università della Calabria e “Teoria e Tecnica della progettazione pedagogica” all’Accademia Silvio d’Amico di Roma. È autore di numerose pubblicazioni, tra cui Questo fantasma, il critico a teatro (Titivillus, 2010); Il falso e il vero: il teatro di Arturo Cirillo (Titivillus, 2008); Per una nuova animazione teatrale (Edizioni Casa Teatro Ragazzi, Torino, 2006), L’invenzione della memoria: il teatro di Ascanio Celestini (Il Principe Costante edizioni, 2005), Il compagno di Banquo: scritti su teatro e scuola (Fabio Croce Editore, 2002), Adriatico, manuale per un viaggio teatrale nei Balcani (Edizioni Css Udine, 2001), numerosi saggi, sceneggiature e i romanzi Piccola tragedia, in minore (Edizioni Fabio Croce, 2000) e Amarti m’affatica (Maschietto Editore, 2006).
Per RaiCinema è coautore dei documentari Antigone e l’Impero (2008) e L’Italia del nostro scontento (2009). Ha diretto il festival “Teatri delle Mura” di Padova dal 2006 al 2009, ha ideato e diretto il festival “Sguardi-teatro contemporaneo in Veneto”.

workshop di critica per osservare lo spettacolo dal vivo
di Andrea Porcheddu

 

19, 20, 21 settembre
ore 15.30 – 19.00

Potenza, Palazzo di città, sala dell'Arco

Seminario/Laboratorio

Quanto e quando uno spettacolo è contemporaneo? E quando è classico? Ancora, come si guarda uno spettacolo? Che cosa c’è da sapere per vedere uno spettacolo? Ma in fondo serve sapere qualcosa?

Nel nostro laboratorio partiremo da qui, per provare a cogliere assieme stili, tendenze, forme del contemporaneo. Partendo da alcune consapevolezze. Perché il critico è uno “spettatore di professione”, è colui che è allenato a cogliere l’arte teatrale nel momento in cui prende vita in scena.

Il workshop “sul contemporaneo” intende fornire una piccola, utile, cassetta degli attrezzi: qualche strumento in più per “spettatori di professione” con cui decrittare e comprendere al meglio la scena contemporanea. Ci sarà spazio anche per l'approfondimento della pratica di scrittura critica: ai partecipanti saranno forniti gli strumenti per scrivere una vera e propria recensione.

 

Info e iscrizioni

Il seminario/laboratorio è rivolto a 20 docenti, operatori culturali e dello spettacolo, giornalisti o pubblicisti, laureati in discipline letterarie, storiche, filosofiche, dello spettacolo e della musica, delle scienze umane o che possano attestare con tesi, ricerche, studi specialistici, pubblicazioni particolare interesse nel campo della cultura teatrale e delle arti performative o della comunicazione del settore.

 

L’iscrizione è gratuita
Per iscriversi si richiede semplicemente l’abbonamento a 4 spettacoli del cartellone del festival, la cui visione è propedeutica alla seconda parte del seminario/laboratorio di critica teatrale Allenare lo sguardo a cura dello stesso Andrea Porcheddu, e che si terrà nei mesi di ottobre, novembre, dicembre 2016.

Per iscriversi, inviare una mail con tutte le indicazioni (nome, cognome, indirizzo, mail, cell., professione, settore attività lavorativa, breve motivazione) a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.