ricci/forte
Formatisi all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico e alla New York University, studiano con Edward Albee.
Rappresentano la scena italiana a Rouen (Scène Nazionale Petit-Quevilly/Mont-Saint-Aignan), Marsiglia (Festival Act0ral), Nantes (Le Lieu Unique), Parigi (Teatro MC93 e Nuovo Teatro di Montreuil). Partecipano a diversi festival internazionali in Belgio (Les Halles/Bruxelles), Francia (La Ménagerie de Verre+Artdanthé/Paris e Europe&Cies/Lione), Croazia(ZKM/Zagabria e IKS/Spalato), Slovenia (Mladi Levi/Lubiana), Romania(Underground Theatre/Arad), Inghilterra (Lingering Whispers/Londra),Germania (New Plays from Europe/Wiesbaden e Glow/Berlino), USA (NYI/New York), Moldavia (Bitei/Chisinau), Bosnia-Erzegovina (MESS/Saraievo), Spagna (Teatro Valle-Inclàn+Escena Contemporanea/Madrid e Centro Parraga/Murcia), Turchia (New Text New Theater/Istanbul), Portogallo (Almada/Lisbona), Russia(Territory+Platforma+Net/Mosca), Brasile (Filo/Londrina).
Formatisi all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio d’Amico e alla New York University, studiano con Edward Albee. Vincono i Premi Studio 12,Oddone Cappellino, Vallecorsi, Fondi-La Pastora, Hystrio per la Drammaturgia e il Premio Gibellina/Salvo Randone per il Teatro.
Nel 2006 va in scena Troia’s discount. Nel 2007 vengono invitati dall’Ambasciata di Francia per “Face à Face” con Olivier Py. Al Festival internazionale Castel dei Mondi portano Metamorphotel e la prima parte del progetto Wunderkammer soap. Nel 2008 debutta 100% Furioso. Prodotto dal Teatro di Roma, Ploutos (da Aristofane), regia di Massimo Popolizio, ottiene il premio della critica come miglior testo Biennale Venezia Teatro 2009. Macadamia nut brittle debutta al Garofano Verde. ‘abbastarduna, regia di David Bobée, è al Théatre des Bernardines, Marsiglia. In coproduzione col Css di Udine, presentano Pinter's Anatomy. Nel 2010 la Fondazione Alda Fendi ospita la performance Some disordered christmas Interior geometries. Nel 2011, con il sostegno del Teatro Pubblico Pugliese, debutta Grimmless. All’Espace Malraux Scène Nationale di Chambery e al Théatre Les Ateliers di Lione al viene presentata l’edizione francese di Macadamia nut brittle, regia di Simon Delétang. L’edizione integrale del progetto Wunderkammer soap approda, coprodotto, al Romaeuropa Festival. Imitationofdeath debutta a Romaeuropa Festival, co-produttore insieme al Festival delle Colline Torinesi + Css Teatro stabile di innovazione del FVG, ottobre 2012, e rimane in cartellone per quattro settimane in stagione al Teatro MC93 di Bobigny/Parigi. Still life (2013) è al Teatro Argentina di Roma, giugno 2013. Nuova edizione di 100% Furioso, produzione russa del Gogol Center Theatre e Platforma, Ottobre 2013, al NET Festival di Mosca.
Darling (ipotesi per un’Orestea) debutta al Romaeuropa Festival, ottobre 2014.
Nel 2014 ricci/forte dirigono come maestri la XXIII edizione dell’École des Maîtres (corso internazionale di perfezionamento teatrale itinerante per attori europei di Francia, Belgio, Portogallo, Croazia e Italia) presentando JG matricule 192102, un omaggio a Jean Genet.
Nel settembre 2015 scrivono e dirigono A christmas eve, un'opera lirica sul tema delle violenze familiari che debutta a Spoleto. Nel dicembre dello stesso anno, coprodotto dal Css Teatro stabile di Innovazione del Friuli Venezia Giulia, presentano la nuova creazione in site-specific La ramificazione del pidocchio, omaggio a Pier Paolo Pasolini. Nel gennaio 2016 realizzano, grazie al sostegno del Css di Udine e al Festival delle Colline Torinesi, lo spettacolo PPP ultimo inventario prima di liquidazione, un nuovo progetto sempre sull’universo poetico di Pier Paolo Pasolini.
A febbraio 2017 presentano a Parigi per il Festival Artdanthé il progetto Risveglio di primavera, in collaborazione con l’ESAD (Ecole Supérieure d’Art Dramatique). A maggio 2017, prodotto dal Teatro Biondo di Palermo, affrontano il mondo di Shakespeare con una riscrittura di Troilo e Cressida. Nell’estate 2017 firmano la regia di Turandot di Puccini, che apre la stagione dello Sferisterio-Macerata Opera Festival.
La ramificazione del pidocchio
sabato 10 dicembre / ore 18.30 – 19.30 – 20.30 – 21.30
Matera, ARTEria, vico XX settembre
site specific
drammaturgia ricci/forte
con Giuseppe Sartori, Simon Waldvogel, Anna Gualdo, Liliana Laera, Ramona Genna, Alessia Siniscalchi
movimenti Marta Bevilacqua
regia Stefano Ricci
una produzione ricci/forte / CSS Teatro Stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia
Un convoglio ferroviario, anticamera dell’Inferno. La visione, lo strumento per resistere alla barbarie. Un non luogo, un prisma che rifranga l’immagine lucida di una societàdegradata e gli strumenti necessari per non alzare bandiera bianca. L’economia consumistica dominante combattuta con le armi della poesia umana.
In fondo, questo rinchiudersi tra le maglie di un binario, con toilette e vagoni ristorante, non è che la gabbia di un preciso disegno politico. Il conservatorismo traccia i suoi perimetri:la scuola, la televisione, la sommessa eleganza dei quotidiani e TG di prima serata identificano un disegno basato su idea di distruggere con missili Aperole snack livellando un Paese verso il basso.
Nel treno della nostra periferia odierna si respira l’Italia delle stragi, l’Italia del boom, l’Italia della crisi: sviluppo, bombe e precarietà, un triplo boom.
Esercizi per mettersi in gioco recuperando una fisarmonica del senso. Esercizi per nascondere il cuoio capelluto sotto un secchiello di sabbia. Una immoralità che si fa creatività orfica.
Sul proletariato urbano la Storia scivola come pioggia attraverso i tombini lasciando, insieme alle ultime note di una hit e zero scintille di rivoluzione, una esistenza consumata senza sussulto.
