Canio Loguercio
Architetto, musicista e performer, Canio Loguercio, originario di Campomaggiore, ha fondato nei primi anni Novanta l’etichetta discografica indipendente Officina.
La sua formazione è a Napoli: già negli anni Ottanta si è affermato sulla scena culturale con i Little Italy, la via partenopea ai Talking Heads. Il debutto da solista è arrivato nel 2004 con un concept-album intitolato Indifferentemente.
Ha collaborato con alcuni dei più rappresentativi poeti della nuova scena letteraria contemporanea, tra cui Gabriele Frasca, Lello Voce, Sara Ventroni, Rosaria Lo Russo, Tommaso Ottonieri, Enzo Mansueto, e con i musicisti Maria Pia De Vito e Paolo Fresu. Ha ideato e realizzato numerosi progetti musicali, promosso iniziative interculturali, fra cui Kufia-canto per la Palestina, Trasmigrazioni, con “il manifesto”, la costituzione dell’Orchestra di Piazza Vittorio, la campagna Onu Prima della Pioggia, a sostegno di microprogetti in Africa, un appello internazionale per una nuova legge per la tutela ed il restauro eco-sostenibile dei Sassi di Matera.
Del perduto ammore
lunedì 28 novembre, ore 20.30
Potenza, Teatro Francesco Stabile
studio per la messinscena di uno smarrimento fra l'appennino lucano e una canzone d'ammore
derive sentimentali Canio Loguercio
paesaggi sonori Alessandro D'Alessandro
geografie intime Antonio Pascale
stratigrafie Emmanuele Curti
live painting Ehsan Mehrbakhsh
Uno studio per una messinscena di appunti sparsi, parole e canzoni sussurrate. Una drammaturgia intima sulla perdita e l’abbandono. Un viaggio fra “ammore” e memoria che si intrecciano sullo sfondo del paesaggio dell'Appennino lucano, lungo il filo di una storia provvisoria ironica, grottesca e malinconica che si avvolge continuamente su se stessa.
