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Arno Schuitemaker, performer e coreografo nato nel 1976 in Olanda, è capace di mescolare movimento e linguaggio scientifico: ispira parte del suo percorso artistico ad alcune teorie scientifiche della conoscenza.

 

Dai suoi primi studi deriva la creazione di un linguaggio che si rifà a teorie scientifiche come quella dei “neuroni specchio”. I punti di partenza nel suo lavoro coreografico sono da un lato la relazione tra corpo, spazio e tempo, dall’altro quella tra performer, spettatore e coreografo. La sua idea di creazione si basa sull’attualità dell’esperienza lì dove l’evento performativo non rappresenta qualcosa ma crea uno spazio in cui il performer/interprete vive liberamente delle azioni, per quanto predeterminate e strutturate. I suoi lavori, richiesti per la forza e l’intensità che sviluppano in scena, sono stati proposti in Olanda, Belgio, Germania, Francia, Italia, Canada, Svizzera, Polonia, Lussemburgo, Russia, Hong Kong, Cipro, Cina e Regno Unito. Tra le sue creazioni Exit (2009), Tide (2011), The Fifteen | Duet (2012), I is an Other (2014), Together-till the end (2015).

 

arrow oro arnoschuitemaker.com

martedì 13 settembre, ore 21.30
Potenza, Scala mobile Santa Lucia / Ponte attrezzato

 

coreografia Arno Schuitemaker (in collaborazione con gli interpreti)
interpreti Manel Salas Palau, Quentin Roger

 

The Fifteen project è un progetto complesso che si compone di due performance (The Fifteen project | quintet e The Fifteen project | duet). Prodotto nel 2012, si sviluppa a partire dall’indagine sulla relazione con l’altro. Nell'indagine continua a essere presente anche lo studio del rapporto tra pubblico e performer, anche in questo caso un io e un altro. The Fifteen project | duet porta in scena due uomini che fin dal primo movimento creano con lo spettatore una empatia capace di trasformarsi, in una relazione intensa nella durata della performance. L’ironia e la concentrazione costante spostano senza sforzo i movimenti dei performer e la percezione dello spettatore da una dimensione ordinaria a una straordinaria, attuando una trasposizione spaziotemporale contagiosa..