Sur le pont on y danse
Con gli occhi all'insù e le sopracciglia aggrottate per il timore, la spericolatezza e il disprezzo del pericolo. Non poteva essere che il ponte Musmeci il teatro naturale della performance di questi artisti-acrobati francesi. Parchi, facciate di palazzi, piazze, monumenti, aree dismesse. Da venti anni e più sono ormai il punto di partenza per spettacoli sempre nuovi e accattivanti che mettono in relazione il cittadino con l'ambiente circostante. Spesso, dopo anni bui, ricondotto a nuova luce. Funi elastiche e impalcature, ponteggi e reti. Sono la scarna scenografia che si incunea tra le campate del Musmeci, l'opera architettonica per eccellenza di Potenza. E oggi simbolo del degrado di un'area che a fatica si prova a rivitalizzare. Il ponte sarà concesso per alcuni giorni alla compagnia francese ormai di fama internazionale. Per uno spettacolo a tutti sconosciuto, ma che riserverà di sicuro mille sorprese.
Compagnie Les Passagers
Magici spettacoli urbani di danza, musica, teatro e arti plastiche. Il regista-coreografo Philippe Riou e l'attrice Christine Bernard danno vita nel 1988 a Les Passagers con l'obiettivo di esplorare spazi pubblici con performance sempre nuove e strabilianti che indagano il complesso rapporto tra uomo e architettura. Riou guida l'"azienda" con gradualità verso la creazione di un mondo in verticale. Ponteggi, funi, piramidi e cavi sono la struttura scenografica di questi originali lavori. In uno spazio urbano adatto per le evoluzioni. Le specificità e le pratiche del singolo artista, permettono di formare le tecniche di ogni altro elemento dell'ensemble, aumentando così il contributo di ognuno alla realizzazione dello spettacolo. Tutte le creazioni sono realizzate con l'aiuto del ministero della Cultura. La compagnia ha stretto accordi anche con il Drac Ile-de-France, la Signoria (pittura), la Layher Company (ponteggi) e il Rero (telo pvc).
