con Philippe Barbut, Rocco Barbut, Biagio Caravano, Elio Castellana, Tommaso Starace
elaborazione del suono Biagio Caravano
coreografia Michele Di Stefano
mercoledì 30 settembre, ore 18.30-19.00/19.30-20.00/20.30/21.00, ingresso Scala Mobile via Armellini
La fortezza è un luogo in attesa, un bacino ideale per contenere le scie di corpi che evadono, costruzioni e disfacimenti di danze accelerate o sospese nella scelta di gesti solitari, abitazioni temporanee, fondazioni e crolli. Uno spazio senza metafore, selvaggio, invaso dal suono e da una ricerca di mobilità continuamente attratta dalla dinamica pura della fuga.
Sotto il nome di Fortezza sono raccolti episodi spettacolari isolati, nei quali il contenitore e la modalità di fruizione costituiscono l'oggetto principale della rappresentazione.
I contenuti delle performance sono spesso derive o decontestualizzazioni delle ricerche corporee in corso, calibrate in spazi particolari.
Precedenti esperienze di questo tipo sono state sviluppate in luoghi quali il Palazzo delle Esposizioni, l'Auditorium parco della Musica e il Museo dell'Ara Pacis a Roma, i padiglioni eBO di Piazza Maggiore ed il Museo Civico Archeologico a Bologna, l'Area Bovisa a Milano, il Parco dell'Expo di Lisbona, l'Acquario delle Cartiere Boimond a IsolaLiri, Palazzo Bianco a Genova....



