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Monumental Vidéo Chorégraphique en espace public

 

arrow_ciano mercoledì 1° luglio 2009, ore 21:30, deposito FAL Ferrovie Appulo-lucane, via Vaccaro

 

"Transit" si ispira al lavoro fotografico di Ad van Denderen "Go No Go", e mette in situazione il danzatore ed il pubblico nello sperimentare la sensazione di una migrazione, un esser trasportati al di fuori delle proprie origini verso l'ignoto.

La partitura coreografica è realizzata in funzione di una sinopsi, che illustra il viaggio di un immigrato clandestino dall'Afghanistan fino al Porto di Calais, per passare poi in Inghilterra. Esplora l'impegno fisico del corpo nell'immobilità, e la sua messa in movimento in uno spazio in stazionamento. Infatti, mette a confronto due spazi: interiore/esteriore, visibile/invisibile, trasportatore/trasportato.

La partitura coreografica è ri-trascritta dalle immagini in presa diretta di tre camere videografiche che mescolano tecnologia termica, infra-rossi, night shot. Queste riprese vengono combinate alle immagini di Ad van Denderen sul racconto di questa fuga, della ricerca dell'Eldorado, e alle immagini da sogno pubblicitario dell'Occidente, che compongono l'universo videografico di questa traversata.

La partitura canora e musicale che accompagna questo viaggio si inscrive nell'improvvisazione vocale (detta layali - Maghreb e Medio-Oriente - e maqam - Irak -) sostenuta dall'accompagnamento di un liuto e di altri strumenti. Le voci accompagneranno l'universo sonoro e la cartografia dei momenti di vita di questo percorso.

Il dispositivo scenico, costituito da un camion autoarticolato con rimorchio, invita il pubblico "al viaggio". Le sponde laterali del camion sono reclinate per lasciar apparire degli schermi.

Inizio della proiezione, inizio del viaggio.

L'insieme dei dispositivi permette d'immergersi in questa peripezia.

Dal reale al documentario, dallo spettacolo dal vivo al reale, come due realtà che si ritrovano nella stessa forza del desiderio di esistere allo sguardo dell'altro.