venerdì 30 marzo 2012, ore 20.30
Teatro Francesco Stabile
Concerto per voci e musiche sintetiche
Un percorso nell'acqua e nella sua assenza. Una riflessione sulla straordinaria bellezza e forza dell'assoluta protagonista del processo che sta scardinando l'ecosistema. Attraverso la musica e l'immagine, il canto e il corpo. E' un esperimento coreografico e sonoro, in cui fonti luminose, suoni campionati in tempo reale rendono il luogo della scena una lanterna magica. Tanto da non poter dire se il corpo che vediamo sia reale o meno. Un sogno a occhi aperti. Nell'epoca del virtuale. L'avventura dell'ecosistema non è vista con occhi scientifici, ma attraverso un'emozionante e misteriosa teatralità. Con l'aumento di un grado della temperatura, il mare sommergerebbe il golfo del Bengala. Con quattro Venezia. Con sei la desertificazione. Lo spettacolo segue la suddivisione dei quattro movimenti propri della struttura sinfonica. L'elaborazione video 3d del gesto e del vocalizzo sonoro, assieme ai suoni della natura producono, la struttura armonica del discorso. I contenuti affidati alle 4 fasi del divenire di Aristotele.


