È la sezione dedicata alla riflessione teorica.
Vengono chiamati al confronto insigni filosofi e personalità della cultura, in un mondo nel quale la dimensione antropologica, esistenziale e politica dell'uomo e della donna risultano sempre più segnati da profonde trasformazioni. Mentre l'Occidente avverte il venir meno dei suoi paradigmi fondamentali.
È una sezione che vuol tessere i fili di una ricerca intorno ai temi del biopotere e della biopolitica. Il tentativo è di sperimentare forme categoriali diverse di pensiero, che - fuori ormai dalla vulgata del pensiero unico - possono orientare il cammino della comprensione verso un futuro che contenga la speranza del "messia".
La dimensione teorica non vivrà a sè stante. Sarà calata in attività artistiche e pratiche performative, che vogliono sondare momenti di resistenza verso l'appiattimento imperante dei valori umani e simbolici. Protagoniste di queste attività performative le "Stazioni creative" del territorio.


