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"UMANESIMO" della Compagnia La Veronal
apre la VI Edizione del "Festival Città delle 100 scale"
a Palazzo Lanfranchi a Matera

 

Il Festival Città delle 100 scale a sostegno della candidatura di Matera Capitale Europea della Cultura 2019

 

Sarà "Umanesimo" della Compagnia spagnola La Veronal ad aprire – martedì 9 settembre, alle ore 20.30, a Palazzo Lanfranchi a Matera – la VI Edizione del Festival Città delle 100 scale.

 

Palazzo Lanfranchi
martedì 9 settembre / ore 20.30
COMPAGNIA LA VERONAL
UMANESIMO
Coreografia di Marcos MORAU
in collaborazione con gli interpreti
con il patrocinio
Ministerio de Educacion, Cultura y Deporte / Governo spagnolo
Insitut Ramon Llull / Catalan Language and Culture

 

Morau si è formato all'Istituto per il Teatro di Barcellona, al Conservatorio Superiore di danza di Valencia e al Research di New York. Le sue capacità artistiche spaziano tra danza, fotografia e teatro. Nel 2005 crea La Veronal, un ensemble di artisti che si muovono tra danza, cinema, letteratura e teatro alla costante ricerca di nuovi mezzi espressivi caratterizzati da un linguaggio narrativo assai forte. Morau è stato recentemente premiato con il National Dance Award 2013 del Ministero della Cultura spagnolo, il Sebastià Gasch Award della Fondazione Fad di Design e Arti e con "Umanesimo" ha ottenuto il Butaca Awards. Ma sono solo alcuni dei riconoscimenti ottenuti in questi anni. Senza dubbio Morau e La Veronal rappresentano oggi una delle realtà più interessanti della danza contemporanea a livello internazionale.

 

Gli altri appuntamenti del Festival a Matera:

 

martedì 16 settembre / ore 20.00
Palazzo Lanfranchi

 

DANIELE NINARELLO
NON(LEG)AZIONI
Atto improvvisato di danza contemporanea e di ricerca

 

NICOLE MILLO
INTERVISTA A PASOLINI

 


 

 

Conferenza stampa di presentazione del cartellone

Prende il via a settembre la sesta stagione del Festival Città delle Cento Scale, un appuntamento consolidato del panorama nazionale della danza contemporanea e delle arti performative, nato a Potenza da un'idea dell'associazione Basilicata 1799.

Giovedì 4 settembre, nella pucceria Assurd, in centro storico, alle 16, si svolgerà una conferenza stampa di presentazione del cartellone. Anche quest'anno il programma - denso di appuntamenti - mescola volti noti della scena internazionale, talenti locali emergenti e di consolidata esperienza, con nuove suggestioni.
Subito dopo la conferenza stampa, sempre nella pucceria, un aperitivo informale sarà l'occasione per due chiacchiere sul tema dell'incrocio tra cultura e territorio con le istituzioni che interverranno. Ci sarà spazio anche per una dimostrazione di stampa 3D.


«Ancora una volta - ricordano Francesco Scaringi e Beppe Biscaglia, ideatori e fondatori del Festival - la sfida è stata proporre un percorso coerente con la valorizzazione dello scenario cittadino. Il Festival porterà a Potenza performance di grande intensità, capaci di aprire un dibattito.»


L'intero cartellone, come di consueto, è stato disegnato seguendo un fil rouge, quest'anno ritmato dai temi del gesto, del tempo e della tramutazione.

Resta, contemporaneamente, sempre aperta e pronta a essere riempita di ulteriori contenuti la sezione Petrolio, inaugurata nel corso della scorsa stagione, a partire da una riflessione sempre attuale sul destino incrociato della Basilicata con le scelte e le battaglie fatte sull'oro nero.

«La sfida è continuare a costruire percorsi di crescita culturale, collaborando con istituzioni e realtà sociali già presenti sul territorio, in un momento in cui le risorse destinate alla cultura sembrano sempre meno, ma non la consapevolezza che l'investimento culturale è uno degli indirizzi più importanti di sviluppo.»


Dopo l'anteprima di stagione con il laboratorio/studio La guerra dei Mondi condotto da Tanino De Rosa, la sesta edizione del Festival Città delle Cento Scale aprirà con delle novità.

Quest'anno il cartellone prevede anche due "trasferte" a Matera, candidata a capitale della cultura 2019. Dopo l'esperienza del laboratorio con Virgilio Sieni, sfociato in una intensa performance presentata a luglio scorso alla Biennale di Venezia (grazie alla collaborazione di Basilicata1799 con lo IAC di Matera, Matera 2019 e la soprintendente Marta Ragozzino), il Festival porterà nella Città dei Sassi la compagnia La Veronal, con Umanesimo su coreografie di Marcos Morau, il documentario Intervista a Pasolini di Nicole Millo e l'atto unico di danza contemporanea e ricerca Non(leg)azioni di Daniele Ninarello.


Come consuetudine del Festival, molte delle rappresentazioni in cartellone si svolgeranno in luoghi apparentemente insoliti per la performance artistica: angoli cittadini che non sono nati per lo spettacolo, ma che si prestano a una riscoperta dello spazio urbano proprio grazie alla messa in scena.

Nel corso della conferenza stampa sarà fornito il programma dettagliato della stagione che, tra gli altri, prevede Il Balletto Civile, Emma Dante e Aida Vainieri, danzatrice potentina a lungo al seguito della compagnia di Pina Bausch e che proprio alla coreografa tedesca dedicherà una prima assoluta.



Dentro la guerra dei mondi

condotto da

Tanino DE ROSA

 

Per assistere allo Studio n. 1 "Dentro la guerra dei mondi" è obbligatorio prenotare entro mercoledì 27 agosto / ore 20.00, inviando una mail al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure telefonando a Mimmo Nardozza 347 4448182.

 

Casa delle Rotaie / Casa del Volontariato


giovedì 28 agosto
Turno I ore 18.00

Turno II ore 19.00
Turno III ore 20.00


venerdì 29 agosto

Turno I ore 18.00
Turno II ore 19.00
Turno III ore 20.00


L'appuntamento è nel Piazzale della Stazione Superiore delle FS di S. Maria:
Turno I ore 17.45
Turno II ore 18.45
Turno III ore 19.45

 

Il Festival Città delle Cento Scale_VI Edizione - insieme al regista Tanino De Rosa - organizza, dal 17 al 29 agosto p.v., una Residenza Teatrale Estiva dal titolo: "Dentro la guerra dei mondi", che comprende un Laboratorio intensivo rivolto ad un gruppo eterogeneo di allievi, alcuni dei quali provenienti da Bologna e da alcune altre città italiane, altri residenti in Basilicata.

Il Laboratorio teatrale – con al centro la raccolta dei 17 Atti unici di Mark Ravenhill intitolata: "Spara/Trova il tesoro/Ripeti" – si concluderà con la messa in scena di un primo Studio, aperto al pubblico, in uno degli spazi della nostra città – com'è ormai pratica culturale del Festival, che di continuo ripropone la valorizzazione di luoghi pubblici da riqualificare all'interno della città di Potenza.

[continua...]


 

La Basilicata alla Biennale Danza

 

La Basilicata partecipa alla Biennale Danza di Venezia con l'opera di Virgilio Sieni "Il Vangelo secondo Matteo". Venti lucani, persone comuni: donne, uomini, ragazzi e ragazze, non provenienti dal mondo della danza accademica, daranno forma alle coreografie di Virgilio Sieni, artista di statura internazionale, il quale vuole rendere la danza patrimonio di tutti come forma basilare dell'espressione umana.

L'opera "Il Vangelo" si compone di 27 quadri coreografici e viene dato in prima assoluta al Teatro alle Tese, in tre cicli di 9 quadri per volta. Il percorso rappresentativo è iniziato il 4 luglio e già riscontra grande attenzione e successo. Nei giorni 17 e 18 luglio, ultimi giorni di rappresentazione, saranno protagonisti i tre quadri lucani: Cena di BetaniaFlagellazione e Sepoltura.
Quest'anno la Biennale Danza e La Biennale Architettura lavorano in osmosi, secondo quanto desiderato da i due direttori: Sieni, e il grande architetto Rem Koolhaas. 
[continua...]