Lo spazio urbano dell'indefinito e dell'indeterminato
Workshop per 10 giovani architetti paesaggisti visual communication creativi + 5 studenti*
Potenza, 22 – 26 ottobre 2012
ideato, curato e diretto da
ma0 studio d'architettura / Roma
Giuseppe BISCAGLIA
Francesco SCARINGI
Docenti
Alberto IACOVONI, architetto / ma0 / Direttore Istituto Europeo di Design (IED Roma)
Luca LA TORRE, architetto / ma0
Tutor
Gerardo SASSANO, architetto
Premessa
L'Associazione Basilicata 1799 lavora da tempo sul tema del paesaggio e dello spazio urbano. In questo suo lungo viaggio teorico/pratico, ha incontrato il lavoro di ma0 studio d'architettura, che nel corso degli anni ha ampliato sempre di più il suo campo d'azione fino agli allestimenti, alle installazioni multimediali e ai siti web. Sia Basilicata 1799 che ma0 sono convinti che l'architettura sia – come la filosofia - un sapere di mezzo. Etimologicamente un media, tra diverse discipline e geografie del territorio: dal muro fino all'interfaccia video i progetti di Basilicata 1799 (Arte in transito, Estetica del virtuale, Festival Città delle 100 scale) e quelli dello studio ma0 rappresentano una riflessione sull'architettura – ma anche sull'arte contemporanea - come sistema di regole spaziali-playground capace di produrre e modificare le relazioni tra spazi e abitanti, tra pubblico e privato, tra interno ed esterno, tra artificiale e naturale, reale e virtuale...
Ogni progetto diventa così occasione per ri-definire continuamente il rapporto tra forma e ruolo sociale dell'architettura e dell'arte, che divengono per scelta opera aperta, interattiva e processuale, ovvero capace di adattarsi a fenomeni di appropriazione, trasformazione e sviluppo progressivo da parte dei propri abitanti.
Finalità e contenuti
Il workshop, diretto scientificamente da ma0 / emmeazero, riguarderà un "progetto di paesaggio" per la città di Potenza da allestire all'interno dl Festival Città delle 100 scale previsto per giugno/settembre 2013.
1. Progettare il percorso e gli spazi disseminati nella città di Potenza per la prossima edizione del Festival Città delle 100 scale, secondo una direttrice che collega il centro antico (in particolare la "Villa del Prefetto") con il quartiere di Rione Cocuzzo/Serpentone attraverso la linea delle scale mobili Santa Lucia/Via Tammone.
2. Progettare strategie di intervento leggere e reversibili per segnare, allestire e rendere abitabile tale percorso.
3. Progettare dispositivi di interazione tra il Festival, lo spazio urbano e gli abitanti che attraverseranno gli spazi individuati, e gli spettatori che assisteranno agli spettacoli.
