lunedì 28 novembre 2011, ore 20.30
Teatro Francesco Stabile
Il mito "sospeso" di Arianna. Un labirinto di corde in altezza. Che i ballerini esplorano con spettacolari virtuosismi. Accompagnati dalle divertenti vibrazioni di una voce che appare lontana.
È un'odissea della volontà maschile. Del Minotauro, bestia e fratellastro allo stesso tempo. Dei sacrifici per amore di Arianna che guida Teseo nel labirinto. Una reinterpretazione del mito per scandagliare il complesso rapporto di oggi tra uomo e donna. L'attraversamento del dedalo di "vie" è scandito dagli incontri che Arianna avrà con queste figure. E illuminerà Teseo con la sua danza e lo aiuterà a capire il proprio pensiero anticipando i movimenti che il suo eroe dovrà eseguire nel decisivo combattimento contro il Minotauro.
Sul palco il suo amore si moltiplica. Il labirinto si svela, il folle viaggio si snoda sotto i suoi piedi. I danzatori esplorano la complessità dello spazio e le sue diverse dimensioni, la profondità del visibile e dell'invisibile. Sospesi nel vuoto. In un suggestivo spettacolo di danza verticale.


