Un'inedita sensibilità della solitudine e del sociale. Che straripa in canali letterari, filosofi e antropologici. Costruzioni dal forte impatto visivo, ma senza banalità. Alessandro Sciarroni è ormai una figura di riferimento del panorama teatrale di ricerca europeo. In "Joseph" va in scena un uomo solo, di spalle al pubblico per l'intera performance. Alla continua ricerca della sua immagine in tutto ciò che il suo sguardo tocca. La solitudine cela il mistico incontro con l'essere tra le anime che assistono discrete, testimoni dell'"appuntamento". "Your girl" è un lavoro sul desiderio, sull'ispezione di un sentimento. L'esperienza amorosa è raccontata attraverso gli occhi di una disabile, una Madame Bovary che desidera solo ciò che è comune e non ciò che sarebbe normale. L'attrice, Chiara Bersani, è perfetta nel suo ruolo che la riscatta dalla propria condizione, senza ridondanze né enfasi approdando sullo stesso piano del performer, Matteo Ramponi. Che, da oggetto del desiderio, ne diventa complice. Spettacolo che, nella sua delicatezza, coinvolge al di là del semplice impatto visivo e della scena minimale.
