Reading / No reading su Wislawa Szymborska
Abito in Scena ha intrapreso dal 2008, nell'ambito del Festival delle 100 Scale, un percorso legato alle prospettive e agli spazi. Corpi nello spazio. Corpi emotivi. Il luogo caratterizza la performance, ne diventa elemento imprescindibile. Le parole, i versi vengono declinati in un contesto architettonico (DiVersi Pensanti) e racchiusi in un mezzo meccanico non statico (Teatro in Macchina). Con Si rivesta, riposi, faccia un viaggio Abito in Scena prosegue questo tracciato. Una stanza, un luogo chiuso, intimo. Una stanza emotiva in cui sarà proposto un reading/no reading sulla poetessa polacca Szymborska, premio nobel per la letteratura nel 1996. L'interesse resta legato all'ascolto delle parole, dei versi, ma il luogo e il corpo accompagneranno la performance connotandola di sfumature che mutano.
Wislawa Szymborska si è spenta a Cracovia all'età di 88 anni. Ha trascorso la vita lontana dai riflettori. Non amava le interviste e i discorsi in pubblico. Un'esistenza forgiata dalle iniziali speranze per il comunismo alle precoci disillusioni, vivendo di nulla e il più appartata possibile. Appartiene alla generazione dell'esilio interno. La sua sapienza in un verso: "Tutto è mio, nulla mi appartiene".
