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Un dono. Un pacco regalo che quando lo apri, ti scoppia in viso un’epifania. Sarà Vinicio Capossela, il 18 novembre, ad aprire a Potenza la terza edizione del “Festival Città delle 100 Scale”, rassegna internazionale di danza urbana e arti performative nei paesaggi cittadini, ideata e curata da Francesco Scaringi e Giuseppe Biscaglia per l’associazione Basilicata 1799, che si svolgerà nel capoluogo lucano dal prossimo mese fino a primavera 2012. Un’esplorazione del corpo, della vita con la possibilità di ristabilire spazi di condivisione nella relazione oppositiva tra chiuso e aperto, privato e pubblico, tra l’Io e il Noi.

 

Capitan Capossela, nell’Auditorium Conservatorio di musica “Gesualdo da Venosa”, propone lo spettacolo “Marinai, profeti e balene”. Un viaggio in mari nascosti. Vinicio veleggia pallido e assorto, in un groviglio di tangenziali musicali. Ogni canzone è teatro di frasi e personaggi. Issato sull’albero, smonta e apre la cambusa con lucida follia. Marinai, profeti e balene sono esseri fantastici, fantasmi che avvinghiano gli spettatori. I riferimenti del doppio album, da cui prende il titolo lo spettacolo, vanno dall’Odissea a Moby Dick, da Céline alla Bibbia, a Walt Disney. E’ una metafora del fato, che non si può governare, ma solo provare a vivere. Chi ama l’attuale pop usa e getta rimarrà spiazzato. Ma Capossela si rivolge a un altro pubblico, fedelissimo e compatto che amerà il disco e lo spettacolo fino alla follia.

“Riprendiamoci la cultura, riprendiamoci la vita” è la linea che unisce tutte le performance del festival. Diviso in due sezioni. La prima Corpi in transito si svilupperà nei prossimi mesi e propone compagnie della scena performativa non solo italiana e lucana. Tra i protagonisti i francesi Retouramont (28 novembre), con la loro danza aerea. Daranno vita a una performance per una volta al chiuso. Appuntamento allo Stabile con “Ligne de cordes” del coreografo Fabrice Giullot.

Curiosità e attesa per Ricci/Forte, provocatoria presenza sulla scena italiana ed europea con “Wunderkammer Soap” (15 dicembre) che si svolgerà in ambienti particolari fuori dal contesto teatrale, vietato ai minori di 18 anni.

In prima assoluta Abito in Scena/Soft Teatro, una delle compagnie lucane più apprezzate. Presenterà “Teatro/In/Macchina” (4 dicembre). E ancora i romani Santasangre (30 marzo) con “Seigradi Concerto per voce e musiche sintetiche”.

La seconda sezione, Corpo-vita-comunità, si svolgerà tra febbraio e aprile.

Abbinati agli spettacoli workshop con gli artisti e seminari. Fabrice Guillot (Retouramont) proporrà “Il Ponte: L’ingegnere e il Poeta”. Interverrà Livia Musmeci. Figlia dell’ideatore del ponte e Franco Zagari, uno dei massimi paesaggisti lucani.

Agli incontri pubblici, presenti Umberto Galimberti, Massimo De Carolis, Viviana Gravano e Francesco Piro.

Ampio spazio a giovani performer: Amnesiac Arts e Generazione Zero, Silvio Giordano, Gommalacca Teatro, Elisa Laraia, La Luna al Guinzaglio, Redhouse Lab e Tragitti sonori.

La prevendita ha inizio il giorno 3 novembre. 

È possibile prenotare i biglietti da Info&Tickets, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 13.