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Incontri, dibattiti, laboratori. Dalle tecniche del teatro della scrittura al corpo che muta, che si trasforma, come nella "Metamorfosi" di Franz Kafka, da essere umano in insetto. Scoprendo il mondo che ci circonda e ci ospita, con gli oggetti che lo popolano e ne fanno la storia.

 

Prende il via la seconda parte del Festival Città delle 100 scale, terza edizione, sabato 21 aprile alle ore 17, con la presentazione di "Estetica del gesto", la prima delle sei tappe della residenza teatrale Metamorfosi della sensazione di Gommalacca Teatro. L'appuntamento è nella sede dell'Apof-Il, in via dell'Edilizia a Potenza, in occasione della giornata nazionale C.Re.S.Co. (Coordinamento della Realtà della Scena Contemporanea"), a testimonianza della forte valenza internazionale che ha caratterizzato questa terza edizione del festival. Tra gli ospiti Alberto Iacovoni, direttore Ied Roma, Carlotta Vitale e Mimmo Conte di Gommalacca teatro. Introduce Francesco Scaringi, presidente di Basilicata 1799.

Lo spazio pubblico, che da sempre è stato al centro della riflessione e della pratica del Festival, è la tematica del seminario "Contraddizioni sullo spazio pubblico" tenuto dagli architetti Alberto Iacovoni, Massimo Ciuffini e Luca La Torre di ma0, noto studio romano attivo dal 1996. Nel corso degli anni ma0 ha ampliato il proprio campo di azione. In un feedback continuo tra teoria e pratica, ogni progetto diventa occasione di studio del rapporto tra forma e ruolo sociale dell'architettura, che diventa un'opera aperta interattiva, processuale, capace di adattarsi a fenomeni di appropriazione, trasformazione e sviluppo progressivo da parte dei propri abitanti. L'obiettivo di questo percorso di ricerca e sperimentazione è quello di restituire il potere di plasmare lo spazio al suo utente/abitante, dalla leggerezza immateriale delle installazioni multimediali, fino alla massa concreta dell'architettura restituendo così alle città contemporanee quella intensità d'uso, molteplicità di relazioni, sedimentazioni dell'identità. In altre parole quella ricchezza che è propria della città storica.

 

La residenza teatrale assieme ai Gommalacca entrerà nel vivo il 23 aprile con "Estetica del gesto" e proseguirà il 24, 26 e 27 aprile, sempre  dalle 14.00 alle 18.00 nella sede dell'Apof-Il.
Mercoledì 25 aprile, invece, teatro lungo il Basento.
Il 28 aprile, giornata conclusiva, con la presentazione del primo studio – una sorta di bilancio che il gruppo teatrale potentino vorrà fare con il pubblico che ha condiviso con loro l'esito del percorso.

 

Il 3 maggio, infine, il Festival Città delle 100 scale apre ancora le porte a giovani talenti lucani. Allo Stabile di Potenza, dalle 10 alle 22, Elisa Laraia, prosegue la sua ricerca artistica con un making off su "Private Conversation/contemporary theater", affiancata da Mio D'Andrea, Monica Nicastro, Giovanna D'Amato, Davide Coluzzi Daz. Il making off guiderà i fruitori/attori attraverso i diversi momenti della costruzione dello spettacolo- performance, partendo dall'azione teatrale e dalla colonna sonora per arrivare alla costruzione di scenografie digitali e oggetti scenici, tramite riprese in video e mapping, esplorando la relazione tra arte contemporanea e teatro.