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Dalla danza aerea dei francesi Retouramont al breve "viaggio in macchina" nel centro storico dei potentini "Abito in Scena".

 

Terzo appuntamento, domenica 4 dicembre, del "Festival Città delle 100 Scale" organizzato dall'Associazione culturale "Basilicata 1799", a partire dale 20,30 alla stazione Carpe Diem, in via XX Settembre. La performance è ripetuta ogni 15 minuti dalla fermata capolinea. Gli spettatori sono invitati a salire sulla vettura e a vivere questa breve esperienza, in uno spazio ridotto dove le distanze sono annullate e dove il corpo non si muove, ma è mosso. "Teatro in macchina" è una proposta assolutamente nuova, innovativa. Al momento, infatti, non si conoscono esperienze simili. Il lavoro di messa in scena è stato complesso. Particolare attenzione è stata rivolta ai tempi e alle modalità scenico-interpretative.

In "Teatro in macchina" solo chi guida conosce il percorso. L'attore ora continua a muoversi, ma assieme allo spettatore. Li racchiude un mezzo moderno, un elemento meccanico che rappresenta il legame tra le azioni, la parola, i silenzi. La scenografia a quel punto diventa la città con i suoi luoghi e muta con lo spostarsi della macchina. Corpi in sospeso, racchiusi, vicini. L'esterno scorre eppure sembra che sia l'ambiente naturale della scena.

"Tutto è stato concepito – sostengono Leonardo Pietrafesa e Monica Palese di Abito in scena – partendo da ciò che alimenta il teatro ovvero la messa in gioco. Se non avessimo considerato questo punto di vista non sarebbe nata l'azione scenica. Ma ogni gioco ha le sue regole e le sue variabili a cui abbiamo voluto prestare estrema attenzione. Abbiamo ideato un contenitore e in seguito abbiamo ragionato sul contenuto, che successivamente potrebbe mutare, come se il Teatro in macchina fosse un genere. L'idea è stata quella di creare un contrasto tra il luogo alternativo della messa in scena e la rappresentazione che doveva mantenere la sua classicità. Automaticamente tutto andava a trasformarsi, ma acquisiva una forma inedita. E così anche la stazione d'attesa si trasforma in scena e si lega teatralmente alla macchina".
Lo spettacolo è gratuito.