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Danza scultorea e minimale. In bilico con la verticalità. Il corpo vive nello spazio, Sospeso tra cielo e terra, creando figure di impatto, spettacolarità e fascino. Un danzare nel cielo, legato a corde, un muoversi ritmico in una dimensione eterea, alla ricerca di movimenti anche estremi che possano sfidare le leggi della gravità.

 

Ligne de cordes è uno spettacolo di grande fascino. La Compagnie Retouramont ha conquistato il pubblico dello Stabile di Potenza per il secondo appuntamento del Festival Città delle 100 Scale, organizzato dall'associazione culturale Basilicata 1799.

Sul palco i due performer francesi e una voce narrante che spesso accompagna I danzatori con il sibilo e le note di un flauto. È la storia "sospesa" del mito di Arianna in un labirinto di corde. Una reinterpretazione del mito per scandagliare il complesso rapporto di oggi tra uomo e donna. Sul palco l'amore di Arianna si moltplica e guida Teseo, il suo eroe, anticipandone i movimenti in un dedalo di vie "segnato" dalle corde. Lo rincorre, lo acciuffa, lo prende per unirsi nell'infinito nel virtuale abbraccio con la morte. In un suggestivo spettacolo di danza verticale.

Geneviève Mazin e Fabrice Guillot fondarono I Retouramont nei primi anni '90, unendo lo studio della danza a un lavoro architettonico e pedagogico. Con Ligne de cordes si chiude la trilogia potentina iniziata nel 2008 con Reflexion de façade, proseguita poi l'anno successivo con Danse des cariatides. Dal ponte Musmeci a piazza Mario Pagano per terminare nel "chiuso" dello Stabile.

E proprio il coreografo Fabrice Guillot nel pomeriggio di lunedì ha tenuto un seminario su Il ponte: l'ingegnere e il poeta in cui ha lanciato un'affascinante ipotesi sul recupero e il rilancio dell'opera architettonica. Una sorta di "passeggiata" lungo il Musmeci e la zona circostante con stazioni-installazioni affidate all'estro dei creativi anche lucani. Un errare di pubblico e artisti, quegli stessi spettatori che ogni giorno lo attraversano in auto.

Il prossimo appuntamento del festival è, invece, fissato per la sera di domenica 4 dicembre. Nel centro storico Teatro in macchina della compagnia potentina Abito in scena.

 

Le foto dello spettacolo