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Avevo un cuore prima di conoscermi

 

Il Festival Città delle 100 scale entra nel vivo della sezione Eventi. In questa settimana – dal 9 al 14 luglio – prende infatti il via il progetto speciale ricci/forte abita Potenza. Avevo un cuore prima di conoscermi con una delle compagnie internazionali più importanti del panorama teatrale, ma non solo, contemporaneo. Un'esperienza unica, all'incrocio di linguaggi e modelli rappresentativi diversi, capace di creare "paesaggi mentali che mitragliano il cuore. Senza anestesie e moderazioni. Disarticolando il reale per restituire un senso più tragico. Nobile e ignobile ma autentico ponte di contatto" (ricci/forte).

Due gli appuntamenti: lunedì 9 luglio con la wunderkammer soap #_faust e venerdì 13 luglio con Macadamia Nut Brittle al Teatro Francesco Stabile.
ll progetto si arricchisce inoltre di un workshop internazionale Imitationofdeath - aperto a giovani attori danzatori e performer - e al quale hanno chiesto di partecipare

più di 40 giovani provenienti da tutta Europa, di un incontro sulla loro poetica con uno dei grandi critici italiani: Rodolfo di Giammarco de La Repubblica, di una mostra in progress sul rapporto tra ricci/forte e la nostra città curata da Salvatore Laurenzana.

 

«L'incontro con Ricci/Forte è stato fulminante già nell'edizione passata del Festival – afferma Giuseppe Biscaglia, uno dei curatori del Festival –. Il loro modo di concepire il teatro esce fuori dall'accademia e dai luoghi comuni che attanagliano, asfissiandolo, il teatro contemporaneo. La loro è una scrittura tagliente, una lama linguistica che affonda nella tragica, frastagliata ed ibrida realtà attuale, con protagonisti che vivono nella irriconoscibilità di una identità frantumata, virtualizzata, ma non per questo meno soggetta al dolore. Anzi le ferite sono profonde ed incurabili. Da Pasolini a Pinter, da Marlowe a Palahniuk... Dal teatro al cinema al fumetto alla soap opera, corpi fragili si muovono su scene sub metropolitane, l'inferno comico e drammatico della realtà».
«La residenza proposta ha avuto un grande richiamo – afferma Francesco Scaringi, presidente di Basilicata 1799 –. Più di 40 richieste proveniente dall'Italia e da molte parti dell'Europa. Ciò dimostra che quando le proposte sono valide possono essere fonte di richiamo internazionale anche per un Festival in una città come Potenza, che non sembra ben rappresentarsi all'esterno. Ciò conferma anche della qualità del nostro Festival, che sta allargando sempre di più il suo orizzonte di pubblico, i suoi contatti e il suo indice di gradimento. Un Festival che sa farsi sempre più internazionale».