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Private Conversation | Contemporary Theater


Trasposizione di ruoli e identità. Con lo spettatore che, da semplice fruitore, diventa il vero protagonista dello spettacolo. In decine, mercoledì 10 ottobre, si alterneranno sul palco dello "Stabile". Quattro le repliche previste di 25 minuti in loop, dalle 19 alle 22 a intervalli di un'ora.

Sarà un'esperienza unica e innovativa per Potenza. "Private Conversation / Contemporary Theater", diretto dalla lucana Elisa Laraia per l'Orfeo Hotel Art Contemporary Project, è il nuovo appuntamento del "Festival Città delle 100 Scale" organizzato dall'associazione Basilicata 1799 e ideato da Giuseppe Biscaglia e Francesco Scaringi.

Attraverso l'utilizzo di scultura, fotografia, video e installazioni, Laraia, Monica Nicastro e Mio D'Andrea, ai quali si affiancano Giovanna D'Amato per la colonna sonora dal vivo e Davide Coluzzi Daz per l'adattamento dell'opera alla tecnica del video-mapping, sviluppano il concetto del trasferimento dal privato al pubblico.

La performance multimediale con un casting in movimento, affronta e approfondisce il concept corpo-mente. È una riflessione sullo scorrere del tempo come costruzione dell'identità nello spazio dell'esperienza. L'affastellarsi di frasi e voci che costruiscono il tappeto sonoro del video, rendono ancora più complesso il gioco di stratificazioni visive. Le silhouttes digitali sono protagoniste di un happening casalingo che si amplia fino a farsi collettivo. Il teatro con i corpi imprigionati, filtra il cinema con le ombre cinesi sulla facciata. Nella performance è rivalutata la struttura architettonica del teatro all'italiana del XVIII e XIX secolo.

Lo "Stabile" diventa una scenografia reale, rielaborata dal video-mapping digitale. Una molteplicità di piani visivi in cui si alternano il vero e il virtuale in un dinamismo in cui lo spettatore è contemporaneamente attore.

Da anni l'artista potentina Elisa Laraia, porta avanti questa ricerca artistica in cui i piccoli eventi di tutti i giorni si mescolano a una scrittura acustica in cui si sovrappongono le risposte a un unico semplice quesito: "Cosa ti affascina e cosa, invece, ti disturba del mondo contemporaneo?". "Private Conversation", video-proiezioni sulle architetture urbane, affronta così i temi del vissuto del singolo all'interno della società. Il progetto nasce nel 2005. L'anno scorso l'opera è stata presentata a Venezia per la 54edizione della Biennale, Padiglione Italia.

Laraia vanta un lungo curriculum. Nel 2001 si laurea in Scenografia a Bologna. Approfondisce gli studi a Parigi e Londra. È stata presente, oltre che in Laguna, a Sarajevo e alla Quadriennale di Roma. Ha già esposto in diversi musei e gallerie. Nel 2004 crea a Bologna l'"Orfeo Hotel Contemporary Art Project" assieme a Nicastro e D'Andrea. La sua attività artistica si sviluppa tra il capoluogo emiliano e Potenza dove, con il progetto Laboratorio permanente di arte pubblica, fa parte della rete Art Factory Basilicata.

 

 

Ingresso: euro 10,00

Per i biglietti rivolgersi a Info&Tickets tel. 0971 274704

 


 

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venerdì 12 sabato 13 ottobre / ore 18.00

Villa di S. Maria / L'Albero della danza

LE SUPPLICI

L'infinito [di Giacomo Leopardi]

danzato su un albero