ovvero corpo a corpo con la città
Domenica 24 giugno, a partire dalle ore 9.00, un altro interessante appuntamento con il "Festival Città delle 100 scale".
L'Associazione la Luna al guinzaglio realizzerà - con la partecipazione di 30 giovani - il workshop "Abitareattraversaresentire, ovvero corpo a corpo con la città".
L'idea che sta a fondamento del workshop è quella di una città come corpo vivente, con i suoi occhi, i suoi odori, le sue visioni. Una città esperita, inventata, progettata dai corpi di coloro che la vivono nelle pratiche della quotidianità. Nel vissuto quotidiano di una città, si dà infatti una pratica eversiva e multiforme, cangiante, variopinta, che è quella di uomini che ne tracciano i percorsi, ne ridefiniscono i confini, costruiscono - nel loro percorso di strade, piazze, scale - memorie, attese, passioni, dialoghi, silenzi. Il workshop vuole scrivere questi vissuti.
I partecipanti saranno accompagnati in un vero e proprio corpo a corpo con la città. Un recupero di sensazioni, un'immersione dentro l'universo senziente della città. Sentire la città è sentirsi. Recuperare il senso del tutto, per il tramite di frammenti, limiti, pezzi, scarti, schegge.
Sarà una lunga passeggiata il cui obiettivo prioritario è quello di imparare ad avere il senso della cura. Se non nutro attenzione per le cose di tutti, le cose di tutti si ammalano. E se una città si ammala, vuol dire che malati sono i suoi abitanti. Riscoprire la bellezza della città significa allora riscoprire questo tessuto urbano intriso dei corpi che la fanno vivere. Anche dei suoi corpi rotti.